film – DRAGON BALL EVOLUTION – di James Wong

A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: Dragonball Evolution
Titolo internazionale: Dragonball Evolution
Genere: film cinematografico
Paese: Stati Uniti
Durata: 87 minuti
Anno di uscita: 2009
Tratto: molto liberamente ispirato al manga “Dragon Ball” di Akira Toriyama

Regista: James Wong
Sceneggiatura: Ben Ramsey, James Wong e Akira Toriyama
Produzione: 20th Century Fox

Titolo in Italia: Dragonball Evolution
Anno di pubblicazione in Italia: uscito nei cinema italiani nel 2010
Trasmissione in tv: Italia Uno, Sky
Censura nell’edizione televisiva: no
Edizione italiana: distribuito in Dvd dalla 20th Century Fox Home Entertainment

TRAMA

Goku è un’adolescente timido, preso in giro dai compagni di scuola e innamorato di Chichi, una ragazza che nemmeno lo nota (pure fidanzata con il capo dei bulli che lo tormentano).
Il ragazzo ha però un segreto: il nonno Gohan, con cui vive, gli ha insegnato le arti marziali rendendolo fortissimo, ma gli ha anche chiesto di non usarle per fare del male a qualcuno.

Il giorno del suo diciottesimo compleanno, nonno Gohan gli regala una Sfera del Drago. Ne esistono sette, e una volta riunite possono far avverare qualsiasi desiderio.
Ma c’è qualcuno di molto cattivo e potente che sta cercando queste sfere, e presto Goku lo dovrà affrontare…

IMMAGINI clicca per ingrandire

CAST E DOPPIATORI

Cast:
Justin Chatwin: Goku
James Marsters: Piccolo
Emmy Rossum: Bulma
Jamie Chung: Chichi
Joon Park: Yamcha
Chow Yun-Fat: Maestro Muten
Randall Duk Kim: Nonno Gohan
Ernie Hudson: Mr. Popo
Eriko Tamura: Mai
Texas Battle: Carey
Shavon Kirksey: Emy
Luis Arrieta: Teto
Richard Blake: Agundas
Julian Sedgwik: Mr. Kingery

Doppiatori italiani:
Daniele Raffaeli: Goku
Fabio Boccanera: Piccolo
Barbara De Bortoli: Bulma
Domitilla D’Amico: Chichi
Christian Iansante: Yamcha
Marco Mete: Maestro Muten
Dario Penne: Nonno Gohan
Daniela D’Angelo: Mai
Renato Cecchetto: Mr. Kingery

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Dragon Ball” presente sul sito:

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Carlo_Manigoldo
Bazarino
Carlo_Manigoldo

Essendo passato poco più di un lustro dall’uscita di DB evolution al momento in cui scrvo la recensione di questo film, potrei risultare un po’ troppo buono ma pazienza!
Nel mio giudizio voglio partire dal fatto che adattare un qualsiasi fumetto non è mai facile. se c’è una cosa che 14 anni di visione di cinecomics mi hanno insegnato è che una certa dose d’infedeltà è necessaria se vuoi dare al film tratto da un fumetto una bella storia storia per il grande schermo (a tal proposito ho visto oggi Captain America: Civil War!).

Nel caso di DB questa cosa era aggravata dalla distanza culturale fra il media di origine e il paese di produzione del film,e per questo io ritengo (Personalmente parlando) che molte delle modifiche presenti in DB Evolution erano da fare, altrimenti il film sarebbe risultato ancora più trash!
Parliamo del primo “cinemanga” della storia di Hollywood, uscito in primo boom dei cinecomics, quindi di un film che doveva tenere testa a quelli dei super eroi Marvel!
Con “modifiche che erano da fare” intendo la scelta di Piccolo come antagonista (un Pilaf o un governatore Red sarebbero stati poco credibili: il primo perchè è troppo comico, il secondo perchè un cattivo che vuole solo diventare più alto per essere più credibile come leader del mondo … si commentada solo), anche un maestro Muten troppo feticista avrebbe influito negtivamente (personaggi del genere stanno bene in American Pie, vedi Steve Stifler) ed anche … il carattere di Goku!
Tralasciando il discorso sull’età (anche nel film del 1990 Goku è molto più gtrande che nel fumetto) in un film prodotto in america un Goku troppo bambinesco e irresponsabile (com’è il Goku che tutti amiamo, quello a cui Chichi deve mettere i piedi in testa ogni volta) non penso avrebbe fatto immedesimare i ragazzi a cui il film era diretto (ricordiamo che all’epoca si parlava del 4° Spiderman con Tobey McGuire! Un rivale non da poco per il nostro Saiyan).
Ripeto fare delle modfiche in una questa direzione quindi necessario, perché parliamo di film sì tratto da un fumetto Giapponese, ma diretto in primis ad un pubblico occidentale!

Non mi da fastidio che l’onda energeticasia usata come “stimolatore cardiaco”, anzi, proprio perché consente di concentrare la propria energia nelle mani trovo sensato che lo si possa usare il quel senso: l’energia io la posso usare per distruggere, ma anche per stimolare un cuore: dipende da come la uso!

Il problema di DB Evolution per me è quello la trama, dello svolgimento della storiagià descritto in precedenza: è una vicenda che si sviluppa in modo troppo rapido per essere goduto, e che finisce col non dare il gisuto spazio ai vari personaggi, specie all’antagonista.

Personalmente, io spero ancora in una versione director’s cut di questo primo “cinemanga” hollywoodiano, e spero che future trasposizioni (pur occidentalizzate e rese più serie dove serve!) del franchising possano offrirci storie magari non fedeli all’opera di Toriyama come svolgimento, ma belle ed all’altezza dei film degli Avangers!

ryoga
Bazarino
ryoga

Se si guarda il film pensando che la storia si svolga in un universo parallelo a quello della storia classica, allora lo si può trovare anche mediocre.

Marichan
Staff

*Attenzione! Il commento ha molti spoiler sulla trama (…quale trama?!?) del film!*

I film live tratti da fumetti, cartoni animati o videogiochi, si rivelano spesso delle schifezze. Per riuscire in simili operazioni, ci vogliono effetti speciali ben realizzati e un ottimo sceneggiatore che, anche senza essere fedele alla trama originale, sappia catturare l’atmosfera e le emozioni del fumetto.
Spesso questo non accade, e ci si ritrova con movie ridicoli e pacchiani, girati con budget insufficienti ed effetti speciali goffi. Quando si prendono poco sul serio, riescono a essere comunque abbastanza divertenti. Per esempio, su Dragon Ball era stato girato nel 1989 fa un film taiwanese live, intitolato “Dragon Ball The Magic Begins” (titolo originale “Xin qi long zhu“ – ne trovate la recensione su questo sito!) che era arrivato anche in Italia. Il film ha mezzi poveri ed è trash da matti; eppure (non che sia un capolavoro) è in qualche modo piacevole a vedersi perché la componente comica è molto forte e i personaggi sembrano davvero usciti da un cartone animato.
In altri casi, invece si tenta di essere il più serio possibile, cercando di fare una versione realista del fumetto; ma poi per i buchi nella sceneggiatura e i mezzi scarsi si finisce a prendere la strada del ridicolo involontario, cadendo nel patetico.
Purtroppo, Dragon Ball Evolution fa parte di quest’ultimo gruppo, rivelandosi un film davvero brutto.
Nonostante che alle spalle ci fosse una compagnia cinematografica grossa come la Fox; un regista e un cast di attori di apprezzabile livello professionale (non sono forse il meglio che c’è in giro, ma c’è sicuramente anche molto peggio), mentre si guarda il film si ha l’impressione che nessuno si sia voluto impegnare; e che sia stato girato con l’idea che tanto sarebbe andando bene comunque e che avrebbe portato grossi guadagni sfruttando unicamente il marchio.

Partiamo dal primo elemento negativo: questo movie non ha niente in comune con il Dragon Ball che conosciamo tutti. Ma non solo per la trama, ma proprio i personaggi, le atmosfere e i cliché narrativi sono così distanti dall’universo di Toriyama che vien da chiedersi se lo sceneggiatore abbia letto il manga.
Il Goku del film è l’archetipo dell’eroe americano visto in tanti altri lungometraggi (sicuramente realizzati meglio di questo): teenager timido e solitario, preso in giro dai compagni, innamorato di una ragazza che manco lo vede (ma che poi conquisterà), con facoltà speciali che non può però manifestare a nessuno, si deprime in continuazione ma poi alla fine crederà in se stesso… Quante altre serie avete visto così? Spiderman, Karate Kid, Smallville?
Anche gli altri personaggi hanno avuto un sacco di cambiamenti, che li rendono quasi irriconoscibili (Bulma è una specie di Lara Croft, per esempio, che va in giro con le doppie pistole). L’unico personaggio che mi è piaciuto è Gohan, il nonno di Goku, che però muore quasi subito a inizio film.

Chiudendo un occhio sulla poca fedeltà; avrebbe potuto essere ugualmente un buon film d’azione, e invece veniamo al secondo elemento negativo: una trama molto confusa e piena d’incongruenze; che tenta di essere seria e serrata; ma non ci riesce nemmeno un po’. Tante cose non sono spiegate, generando una grande confusione.
Per esempio, il cattivo Piccolo appare pochi minuti (una decina scarsa), dice poche battute e nessuno sa niente di lui. Perché vuole distruggere la Terra? Come ha fatto a scappare improvvisamente dalla prigione che l’ha tenuto chiuso millenni? Ma soprattutto se è uno degli esseri più potenti dell’universo, come detto nel film, per quale strana ragione ha bisogno delle Sfere per distruggere il mondo?!? Perché se vuole solo sterminare tutti, era più semplice che sparasse una bordata alla terra dalla grande fortezza volante in cui vive, che sembra proprio corazzata e armata di tutto punto!
A proposito della fortezza, come mai vola nel cielo sopra città e paesi e nessuno sembra notarla?!? Mistero.
Da dove sbucano i sette monaci? E se sono stati loro a richiudere Piccolo perché poi hanno creato le Sfere del Drago, ma non avevano paura che potesse usarle il loro grande nemico?!?
La mitica Kamehameha (ribattezzata in tv da Mediaset “Onda Energetica”) prima è un fascio di energia distruttiva che fa danni, poi la vediamo usata per accendere dei lampioni, e infine per far salvare la vita a Goku (ma come minimo avrebbe dovuto farlo esplodere!) Come fa ad essere al contempo un colpo distruttivo e curativo?
I personaggi prima sono agitati per l’imminente fine del mondo tanto da correre per recuperare le sfere, ma un attimo dopo hanno talmente tanto tempo da passare una giornata in una buca gigante (quando basta poi un salto del Maestro Muten per uscirne!), amoreggiare tranquillamente, andare a vedere un campionato di lotta …
Se Muten dice di essere stato il maestro di Gohan, per quale ragione è più giovane? Il nonno di Goku è un vecchietto, Muten dimostrerà sì e no una quarantina d’anni!
Insomma, le contraddizioni sono davvero tante, e mi limito a citare solo queste.

Il terzo ultimo elemento negativo è che questo dovrebbe essere un action movie sulle arti marziali; eppure i combattimenti sono pochi e brevi. Incredibile se si pensa che l’azione sia l’elemento portante di Dragon Ball. A questo proposito, c’è una scena in cui Goku e Chichi parlano e dietro le loro spalle c’è un combattimento tra due ragazzi. Si vede molto chiaramente che i due lottatori fanno finta, che non si sfiorano nemmeno e danno dei gran calci all’aria… una cosa deprimente.
Inoltre il regista ricorre spesso agli slow motion, in altre parole al rallentatore, che ricordano tanto Matrix e che qua non servono a nulla, se non a rendere ancora meno spettacolare l’azione.
Anche il duello finale tra Piccolo e Goku è assai deludente, breve e caotico.

Di positivo ci sono le musiche, belle; e gli effetti speciali che sono però nelle media (senza infamia e senza lode); ma ciò non basta a risollevare il giudizio del film.
Da segnalare anche che il doppiaggio italiano è molto buono, anche l’adattamento, che tiene i termini e i nomi originali giapponesi (Muten, la Kamehameha…) e non quelli inventati da Mediaset per la serie tv.

Per terminare, Dragon Ball Evolution è un film mediocre, che non consiglio di vedere, se non per curiosità (sapendo già a cosa si va incontro). E’ non per la poca attinenza con il prodotto originale; ma proprio perché il lungometraggio di per sé è fatto male. Questa pellicola non ha niente di più di quei film pieni di stereotipi che Italia Uno manda in onda dopo pranzo in estate, quelli che si vedono con il cervello mezzo spento, stravaccati sul divano, in attesa di andare al mare. Se non foste stato per il nome che porta, probabilmente non sarebbe nemmeno uscito al cinema.

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