anime – DRAGON BALL Z (What’s my destiny Dragon Ball) – di Daisuke Nishio

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A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: Dragon Ball Z *
Traduzione letterale: Sfera del Drago Z
Titolo internazionale: Dragon Ball Z
Genere: serie tv – azione, arti marziali, fantasy
Target: shounen
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Numero episodi: 291 (concluso)
Anno di uscita in Giappone: 1989 – 1996
Rete tv giapponese: Fuji TV
Trasmissione: mercoledì alle 19:00 (JST)
Tratto: 2° serie tv tratta dall’omonimo manga di Akira Toriyama.
* Nota: La Z nel titolo nacque da un errore della produzione, infatti inizialmente la serie si sarebbe dovuta chiamare “Dragon Ball 2”, ma in uno degli schizzi a matita del logo, il 2 scritto male, somigliava ad una Z, che piacque ai produttori (curiosità presa da Wikipedia).

Regista: Daisuke Nishio
Sceneggiatura: Takao Koyama
Character design: Yuji Ikeda
Musiche: Shunsuke Kikuchi
Studio di animazione: Toei Animation

Titolo in Italia: Dragon Ball Z – What’s my destiny Dragon Ball
Anno di pubblicazione in Italia: 2000
Trasmissione in tv: Italia Uno
Censura nella trasmissione televisiva: sì, la serie a subito parecchie censure audio e video. Inoltre le repliche più recenti hanno avuto dei tagli in più rispetto alle prime messe in onda.
Edizione italiana italiana: L’anime è anche stato pubblicato in dvd dalla Yamato Video, con versione video integrale ma doppiaggio censurato televisivo (sottotitoli per le scene non doppiate).

Sigle:

sigle iniziali originali
1: “Cha-La Head-Cha-La” di Hironobu Kageyama (eps 1-199)
2: “We Gotta Power” di Hironobu Kageyama (eps 200-291)

sigle finali originali
1: “Dete Koi Tobikiri Zenkai Power” di Manna (episodi 1 – 199)
2: “Boku-tachi wa Tenshi datta” di Hironobu Kageyama (episodi 200 – 291)

sigla italiana:
“What’s my destiny Dragon Ball” cantata da Giorgio Vanni.

TRAMA

Sono passati cinque anni dalla fine della prima serie.
Un giorno, una strana navicella atterra sulla terra, nel bel mezzo di una fattoria. Ne esce un essere di nome Radish, di aspetto uguale ad un terreste, tranne per una lunga coda da scimmia. L’alieno si alza a terra, mostrando di saper volare, e si mette a cercare un certo Kakaroth (“Kaaroth” nella versione italiana)…
Intanto nella casa di Muten (“Genio delle Tartarughe” in Italia) si rivedono dopo molto tempo Bulma, Crilin, Yamcha, quando arriva anche Goku, con in braccio un bambino. Tra lo stupore generale, Goku lo presenta come suo figlio, di nome Gohan, avuto con la moglie Chichi.
Gli amici non fanno in tempo a congratularsi con lui, che in mezzo a loro piomba Radish… che cercava proprio Goku, che chiama “Kakaroth”! L’alieno spiega che sia lui che Goku fanno parte di una razza chiamata “sayan”, un popolo forte, senza scrupoli e bellicoso, che distrugge e conquista gli altri pianeti della galassia.
Goku era stato mandato, da bambino, sulla Terra proprio per cominciare a distruggerla, e Radish è molto stupito di trovare invece il pianeta in buone condizioni; e Kakaroth che ha cambiato nome e cominciato a provare dei sentimenti verso gli umani.
Aggiunge poi di essere arrivato sulla Terra per cercarlo e farlo tornare tra i sayan. Ma Goku, che non ricorda assolutamente niente delle sue origini, decide comunque di rimanere sulla Terra. Radish, arabbiato, per fargli cambiare idea, rapisce Gohan. Proprio in quel momento giunge Piccolo (Junior), il quale decide di allearsi insieme a Goku al fine per sconfiggere il temibile Radish.
Ma dalla galassia stanno per arrivare altri Sayan…

IMMAGINI clicca per ingrandire

DOPPIATORI

PERSONAGGI – DOPPIATORI ORIGINALI – DOPPIATORI ITALIANI
Goku adulto – Masako Nozawa – Paolo Torrisi
Gohan bambino – Patrizia Scianca
Gohan ragazzo – Davide Garbolino
Goten – Patrizia Scianca
Goten ragazzo – Patrizio Prata
Chichi – Naoko Watanabe – Elisabetta Spinelli
Bulma – Hiromi Tsuru – Emanuela Pacotto
Vegeta – Ryo Horikawa – Gianluca Iacono
Videl – Yuko Minaguchi – Cinzia Massironi
Trunks (del futuro) – Takeshi Kusao – Simone D’Andrea
Ub – Atsushi Kisaichi – Nicola Bartolini Carassi
Piccolo – Toshio Furukawa – Alberto Olivero
Bra – Hiromi Tsuru – Jenny De Cesarei
Crilin – Junpei Takiguchi – Luigi Scribani
C 18 – Miki Itou – Debora Magnani
Marron – Tomiko Suzuki – Towasi Piovani
Mr. Satan – Daisuke Gouri – Riccardo Lombardo
Dende – Hiro Yuuki – Giuseppe Calvetti
Cell – Norio Wakamoto – Enrico Bertorelli
Pilaf – Shigeru Chiba – Sergio Romano
C 17 – Shigeru Nakahara – Gabriele Calindri
Baby – Yûsuke Numata – Luca Sandri
Majin Bu – Kozo Shiyoa – Riccardo Rovatti
Drago Shenron – Keni Utsumi – Giovanni Battezzato
maestro Kame/ Genio delle Tartarughe – Kôhei Miyauchi – Mario Scarabelli
Telecronista dei Tornei – Kenji Utsumi – Mario Scarabelli

OPERE RELATIVE

Manga
Dragon Ball opera capostipite
Dragon Ball Super
– Ginga Patrol Jaco – spinoff
Dragon Ball Side Story: Vita da Yamcha – spinoff
– Super Dragon Ball Heroes – spinoff

Serie tv, Anime
1- Dragon Ball
3- Dragon Ball GT
Dragon Ball Kai remake Dragon Ball Z
Dragon Ball Kai 2 remake Dragon Ball Z
Dragon Ball Super

Film, Anime
La leggenda delle sette sfere
La bella addormentata nel castello dei misteri
Il torneo di Miifan
L’ultima battaglia
La vendetta divina
Il più forte del mondo
La grande battaglia per il destino del mondo
La sfida dei guerrieri invincibili
Il destino dei Saiyan
L’invasione di Neo Namek
I tre Super Saiyan
Il Super Saiyan della leggenda
La minaccia del demone malvagio
Sfida alla leggenda
L’irriducibile bio-combattente
Il diabolico guerriero degli inferi
L’eroe del pianeta Conuts
Il cammino dell’eroe
La Battaglia degli Dei
La resurrezione di F
Dragon Ball Super: Broly

Oav/Special, Anime
Le origini del mito
La Storia di Trunks
L’ultima battaglia
Super Dragon Ball Heroes

Live Action
Dragon Ball: Il Film film
Dragon Ball Evolution film

Videogames
Dragon Ball Final Bout
Dragon Ball Z: The Legend
Dragon Ball Z: Ultimate Battle 22
Dragon Ball Xenoverse

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Dragon Ball” presente sul sito:

Altre opere di Daisuke Nishio presenti sul sito:

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1 Commento
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Carlo_Manigoldo
Carlo_Manigoldo
9 anni fa

Penso di essere tra i pochi ad amare i filler di DBZ e per un semplice motivo: è in quegli episodi che io vedo quella che per me è l’essenza di Dragon Ball, ovvero la sua simpatia.
La maggioranza delle puntate dello Z è di combattimento e basta!
Combattimenti che durano un’infinità e che a lungo andare diventano noiosi!
Anche la saga di Majin Bu non so a cosa serva: si poteva finire la storia con Goku che accettava di essere morto, perché la vita continua e non si può scherzare con la vita e la morte (come invece fanno sempre grazie alle sfere. Fortuna che nel GT si solleva questo punto).
Forse questo commento risente anche del fatto che in 10 anni DBZ è andato in vacanza solo 4: nel senso che dopo una prima interruzione di due anni l’hanno replicato dallap rima serie al GT, e una volta finoto il GT sono ripartiti dallo Z di nuovo. e hanno fatto una pausa di due anni, pausa che teoricamente ne doveva durare ben 5, dandoci un lustro di tempo disintossicarci e forse poter nuovamente apprezzarlo (forse).

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